Lo statuto

Il presente Statuto regola l’Associazione denominata

Art.1
Il gruppo tecnico ha sede legale a BOLZANO 39100, via BOEHLER 5, S.U.E.M. 118.

L’Associazione ha lo scopo di organizzare e promuovere tutte le attività che concorrano alla formazione ed all’aggiornamento scientifico degli operatori dei servizi di elisoccorso, avendo come fine il miglioramento delle pratiche sanitarie tese alla salvaguardia della salute della popolazione ed alla cura del cittadino anche connesse al soccorso territoriale, siano esse in relazione a singoli aventi e/o emergenze di massa.,
A tal fine l’Associazione intende promuovere ed incrementare le attività formative, di aggiornamento, di raccolta dati e di ricerca scientifica anche mediante la partecipazione o l’organizzazione di incontri, conferenze, convegni, la produzione di pubblicazioni scientifiche o percorsi didattici e la creazione e l’implementazione di una banca dati inerente gli interventi di soccorso sanitario espletati per mezzo di elicottero. 
L’Associazione inoltre può approntare le strutture logistiche ed operative eventualmente necessarie per la completa realizzazione dell’oggetto associativo e può compiere tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari necessarie o utili per il raggiungimento di detto scopo.
L’Associazione, comunque, non ha fini di lucro né diretto né indiretto ed è apolitica ed apartitica.
Nell’ottenimento dello scopo sociale l’Associazione potrà operare in collaborazione con tutte le istituzioni private e/o pubbliche che svolgono attività complementari, con imprese o gruppi di imprese.

Art.2
L’Associazione, che non ha fine di lucro, potrà operare tutte le attività necessarie all’ottenimento dello scopo sociale. L’Associazione potrà pubblicizzare il servizio svolto attraverso le opportune modalità e, in particolare:
partecipare o organizzare convegni, seminari, corsi di formazione ed aggiornamento,
produrre relazioni o elaborati da editare a stampa,
nonché svolgere quanto necessario a valorizzare la propria attività. 
Per il raggiungimento degli scopi statutari l’Associazione potrà ricevere donazioni ed erogazioni liberali sia dagli associati che dagli enti pubblici che privati. Inoltre, anche in collaborazione con altre agenzie e associazioni, fondazioni, ONG, enti pubblici, aziende e studi professionali potrà promuovere iniziative finalizzate alla raccolta di fondi e/o di sponsorizzazioni.
L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale nonché tutte le attività accessorie , in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste da questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.

Art.3
Può aderire all’Associazione, divenendone socio, tutto il personale sanitario e tecnico operante presso le basi di elisoccorso sedi di Elisoccorso Sanitario 118 o equivalente in territorio europeo, i cui scopi siano compatibili con quelli indicati nel presente Statuto.
Il personale sanitario e tecnico di elisoccorso sanitario che desidera diventare socio attivo deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, tramite il Responsabile del Servizio, che decide discrezionalmente con giudizio insindacabile ed inappellabile, entro due mesi dalla data di ricevimento della domanda. Trascorso tale termine la domanda si intende respinta.
Tutti i soci indistintamente sono tenuti a corrispondere la quota annuale di adesione stabilita dal Consiglio Direttivo. Esistono due categorie di soci :
> Soci fondatori: sono i soci che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione o persone che vengono nominate dall’assemblea dei soci fondatori per meriti particolari in relazione alla partecipazione all’attività dell’Associazione o per qualità personali. 
> Soci attivi: sono i soci che prestano volontariamente la loro opera per le attività dell’Associazione, con l’obbligo di rispettare gli impegni assunti. La qualifica di socio attivo sarà maturata, previa deliberazione del Consiglio Direttivo, l’anno successivo a quello in cui il socio ha prestato la sua opera. Il socio attivo che si sarà distinto su tutti gli altri, a giudizio dell’Assemblea su segnalazione del Consiglio Direttivo, sarà incluso tra i soci fondatori per i due anni successivi.

Art.4
Le quote di adesione all’Associazione vengono approvate dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo, fatto salvo il primo anno dalla fondazione in cui le quote sono stabilite dall’Assemblea dei soci fondatori.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale.

Art.5
Possono recedere i soci che :
a) presentano le dimissioni ;
b) non si trovino più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.

Art.6
Il Consiglio Direttivo, con propria delibera da ratificarsi in Assemblea Generale, esclude i soci fondatori ed attivi che :
a) non sono più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali ;
b) non osservano le disposizioni contenute nel presente Statuto e nei regolamenti interni, oppure le deliberazioni legalmente prese dagli organi competenti ;
c) svolgono attività contrastante con gli interessi dell’Associazione ;
d) non adempiano puntualmente, senza giustificati motivi, agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione.
Spetta al Consiglio Direttivo constatare se ricorrono i motivi che a norma del presente Statuto legittimano l’esclusione. Nelle more del procedimento di esclusione i soci sono temporaneamente sospesi.
I soci inadempienti devono essere invitati a mezzo lettera raccomandata a mettersi in regola. L’esclusione potrà aver luogo solo trascorso un mese da detto invito e sempre che i soci si mantengano inadempienti, salvo che il loro comportamento non abbia già determinato nocumento all’Associazione : nel qual caso l’esclusione verrà dichiarata senza indugio e con effetto immediato.

Art.7
In qualsiasi momento il Consiglio Direttivo, senza formalità ed a suo insindacabile giudizio, può escludere il socio attivo quando lo stesso, per il suo comportamento, è divenuto non gradito all’Associazione.

Art.8
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito :
dalle quote dei soci ;
dai beni mobili ed immobili acquisiti anche a titolo gratuito dall’Associazione ;
da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio ;
da lasciti, da chiunque corrisposti.

Art.9
Le entrate dell’Associazione sono costituite :
dalle quote associative ;
da liberalità e sovvenzioni di enti pubblici, aziende, persone fisiche o giuridiche, associazioni o fondazioni ;
da ogni altra entrata che incrementi l’attivo dell’Associazione. 
Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni anno solare il Consiglio Direttivo deve predisporre i rendiconto dell’anno precedente : tali documenti sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei soci fondatori.

Art.10
Sono Organi dell’Associazione :
a) l’Assemblea dei soci fondatori ;
b) il Consiglio Direttivo, che può delegare tutti i poteri consentiti dalla legge al Presidente nominandolo così Consigliere Delegato ;
c) il Collegio dei probiviri.

Art.11
L’Assemblea si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie.
E’ di competenza dell’Assemblea ordinaria :
a) l’approvazione del rendiconto consuntivo e la programmazione delle attività di cui all’art.1 ;
b) la nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei provibiri ;
c) l’approvazione di eventuali regolamenti interni
d) la trattazione di tutti gli altri progetti attinenti alla gestione riservati alla sua competenza dallo statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
E’ di competenza dell’Assemblea straordinaria deliberare :
a) sulle modifiche allo Statuto dell’Associazione ;
b) sullo scioglimento dell’Associazione.

Art.12
L’Assemblea ordinaria è valida qualunque sia l’oggetto da trattare : in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati tanti soci fondatori che rappresentino la maggioranza dei soci stessi ; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati.
Le deliberazioni sono valide quando ottengono la maggioranza assoluta dei voti dei soci fondatori presenti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati i 2/3 dei soci fondatori. Le deliberazioni sono valide quando ottengono la maggioranza assoluta dei voti dei soci fondatori presenti.

Art.13
L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea dovrà essere convocata senza ritardo quando ne sia fatta domanda da 1/5 dei soci fondatori.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata alimeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura sell’esercizio sociale per deliberare su quanto di sua competenza.

Art.14
La convocazione dell’Assemblea sarà fatta mediante avviso da comunicare a tutti i soci fondatori almeno 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l’adunanza mediante lettera RAR o affissione all’albo dell’Associazione.
In caso di evidente necessità ed urgenza l’assemblea potrà essere convocata con telegramma.
L’avviso dovrà indicare l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, il giorno, l’ora e il luogo dell’adunanza e la data della eventuale seconda convocazione, che potrà aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.
L’Assemblea può essere convocata anche in luogo facilmente raggiungibile diverso dalla sede sociale.

Art.15
L’Assemblea è di norma presieduta dal Presidente dell’Associazione o dal Vice Presidente.
Il presidente dell’Assemblea nomina il segretario.
Le modalità delle votazioni sono stabilite dall’Assemblea. 

Art.16
Ciascun socio fondatore ha un solo voto.
I soci fondatori, che per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente all’Assemblea, possono farsi rappresentare da altri soci mediante delega scritta.
Ciascun socio non può rappresentare più di uno soci.

Art. 17
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 13 membri eletti dall’Assemblea dei soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo nella prima riunione elegge, tra i propri membri, il Presidente ed il Vice-Presidente. Funge da segretario del Consiglio un membro oppure una persona estranea appositamente delegata.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Art.18
Il Consiglio può istituire comitati tecnici stabilendone la composizione e le attribuzioni.

Art.19
La firma e la rappresentanza dell’Associazione sono affidate, anche in giudizio, al Presidente: in caso di sua assenza o impedimento al Vice-presidente.

Art.20
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente anche dietro domanda motivata di almeno 1/3 dei Consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo di lettera da spedirsi non meno di otto giorni prima dell’adunanza e, nei casi di urgenza, a mezzo telegramma, telex, fonogramma o raccomandata a mano, in modo che i consiglieri ne siano informati almeno un giorno prima della riunione.
Le adunanze si ritengono valide quando vi interviene la maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei Consiglieri presenti .
A parità di voti nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente.
Il Consigliere che senza giustificato motivo manca a più di tre sedute consecutive è considerato decaduto.

Art. 21
Il Consiglio Direttivo provvede all’amministrazione dell’Associazione compiendo tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano espressamente riservati all’Assemblea.

Art.22
Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri nominati dall’Assemblea. I probiviri durano in carica tre anni, sono rieleggibili e non hanno diritto a compensi. In caso di cessazione di uno dei probiviri nel corso dell’esercizio sociale, il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione fino alla successiva assemblea .
L’Associazione ed i soci sono obbligati a rimettere alla decisione del Collegio dei probiviri la risoluzione di tutte le controversie che comunque riguardino l’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni statutarie, regolamentari e derivanti da deliberazioni legalmente adottate dagli Organi sociali competenti.
Il ricorso ai probiviri deve essere proposto, a pena di decadenza, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione dell’atto che determina la controversia.
I probiviri decidono quali arbitri amichevoli compositori con dispensa da ogni formalità.

Art. 23
L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.

Art.24
L’Associazione si intende sciolta di diritto nei casi previsti dal Codice Civile.
L’Assemblea che ha dichiarato lo scioglimento dell’Associazione deve provvedere alla nomina dei liquidatori stabilendone i poteri.

Art. 25
Conformemente a quanto previsto dal D.L. 4.12.1997 n° 460 e successive modifiche , sono previsti i seguenti obblighi e divieti :
- divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge ;
- obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento o cessazione per qualunque causa, ad altro ente o associazione ONLUS che perseguano le medesime finalità.

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